Avvisi - Sante Messe

Ricordiamo gli orari delle Sante Messe dei prossimi giorni:


Mercoledì 24 dicembre alle ore 23:30 Santa Messa della Natività di Gesù Bambino.

Giovedì 25 e Venerdì 26 dicembre S.S. Messe Festive con gli orari domenicali  ore 10.00 e 11.15 

Mercoledì 31 Dicembre alle ore 18.30 la S.Messa di ringraziamento di fine anno con il Te Deum.


Ricordiamo inoltre Domenica 4 gennaio alla Chiesa di S. Francesco alle ore 15:30 il Concerto di Natale del coro “Canticum Novum”.

Buone Feste!

Il Presepe Vivente

Quest'anno, per i bambini dell'oratorio, è nata una nuova iniziativa. Insieme a Marina (della Compagnia Teatrale "Il Portico di Salomone") ed altri amici più grandi si è arrivati a pensare ad una opportunità che potesse vedere protagonisti i bambini del catechismo in questo periodo di Avvento: Il Presepe Vivente.


Mi è stato proposto di seguire in prima persona l'iniziativa durante il suo sviluppo e ne sono scaturite tante cose davvero interessanti per me. Da subito mi ha colpita l'impegno e l'aiuto che è arrivato da molte catechiste, mamme ed altri amici che ci hanno accompagnato. É stato evidente un concreto desiderio di bene e di stare insieme, nostro e dei bambini, che mi ha da subito aperta a tutte le provocazioni che sono nate e che mi hanno sfidata questi ultimi mesi.

Questa apertura mi ha spinta a guardare con nuovi occhi il rapporto con i bambini che è divenuto per tutti noi di vera e propria amicizia reciproca.
Ogni sabato pomeriggio si è riscoperto come un modo nuovo per stare insieme e in cui i bambini, cantando, recitando e stando alla nostra proposta si sono messi in gioco con estrema semplicità. 

É stato bellissimo per tutti noi vedere l'oratorio come opportunità di crescere insieme nell'amicizia con Gesù prima di tutto. Di questo non posso fare altro che ringraziare.

Francesca

Solitudine dell'anima o perdita del senso dell'io

Solitudine dell'anima o perdita del senso dell'io. La vita a volte porta i nostri fratelli uomini in vicoli ciechi da cui non riescono più ad uscire. Non sta a me giudicare quanto sta avvenendo a Rapallo in questi giorni con le tragedie che ci toccano tutti. Vorrei solo comunicare il contraccolpo che sto vivendo. Il centro della vita non può essere una riuscita ma un amore e la dignità di una persona sta nell'essere amata. Allora noi siamo scelti, siamo invitati a diventare amici di Gesù affinché possiamo testimoniare uno sguardo di tenerezza e di compassione.

Noi siamo qui per dire che c'è Uno tra noi che ci accoglie nella Sua Casa, che si fa dimora per noi, che si fa compagnia perché abbiamo a vivere meglio e voler più bene alla propria moglie, e voler più bene ai propri figli, ed amare gli amici più degli altri e guardare gli estranei con una gratuità e con una tenerezza infinita.

Questa urgenza mi spinge ad edificare l'Oratorio come un luogo che si apre a tutti, che si accosta con tenerezza e dolcezza a tutti, che ospita tutta l'umana fatica. E noi siamo chiamati a prestare il nostro cuore a Gesù, le nostre braccia a Gesù perché il nostro fratello uomo possa sperimentare ed ascoltare la voce di Gesù che dice: "Venite a me voi che siete affaticati ed oppressi ed Io vi ristorerò". E se per far emergere Gesù è necessario far morire il nostro orgoglio o il nostro amor proprio o il nostro carattere: se per far emergere la tenerezza di Dio è necessario sacrificare tutto, darsi tutto: che avvenga.
don Beppe

dall'omelia di lunedì 8 dicembre 2014

"DALLA NATURA LA PAURA, DALLA GRAZIA L'AUDACIA"

Lontano da Dio l'uomo ha paura, sperimenta smarrimento ed incertezza, diventa conflittuale con se stesso e gli altri.

Cristo con la sua grazia ci riconcilia con noi stessi e gli altri e ci dona l'audacia di affrontare tutto con speranza e coraggio. Maria ci insegna a dire sì ogni mattina ed a riconquistare con la libertà quello che Cristo ci dona.

Incontro 20 dicembre 2014

Ci aiuti a vivere il tempo dell'Avvento questa affermazione:
"L'avvenimento di Cristo diventa presente "ora" in un fenomeno di umanità diversa: un uomo vi si imbatte e vi sorprende un presentimento nuovo di vita, qualcosa che aumenta la sua possibilità di certezza, di positività, di speranza e di utilità nel vivere e lo muove a seguire".


Ci troviamo sabato 20 dicembre ore 15.00 in chiesa per la Liturgia Penitenziale con la possibilità della Confessione individuale.

Il Parroco
Sac. Giuseppe Culoma

Incontro 11 dicembre 2014

Carissimi,
in questi mesi nei momenti di dialogo proposti, abbiamo condiviso la nostra esperienza raccontandoci come viviamo le circostanze e le sfide che la realtà ci pone.

Abbiamo messo a tema: cosa vuol dire essere uomini, qual è il nostro bisogno, come affrontare la realtà per non essere in balia delle circostanze.

In preparazione al Natale vorrei invitarvi giovedì 11 dicembre alle ore 21.00 presso il Salone dell'Oratorio Parrocchiale, alla proiezione del video: "LA STRADA BELLA". Testimonianze da tutto il mondo di un cammino di fede.

Il Parroco
Sac. Giuseppe Culoma

dalla Segreteria di Stato

Ecco la lettera che ho ricevuto dalla Segreteria di Stato dopo il Pellegrinaggio a Roma per partecipare all'Udienza generale del 12 novembre con Sua Santità. 
Pieni di gratitudine preghiamo per le intenzioni di Papa Francesco.


dall'omelia di domenica 23 novembre 2014

"Qui sta la grazia di questa parola che Gesù consegna alla nostra libertà, nel rivelarci in anticipo ciò che è in gioco nell’amore concreto per i fratelli bisognosi per cui possiamo guardare ai “poveri” nei tanti volti che assumono e che incrociano la nostra vita, in una luce nuova, come visita di Cristo che chiede d’essere accolto, ospitato, amato: “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

Di nuovo ci troviamo di fronte a qualcosa di originale, rispetto all’immagine del giudizio finale di Dio, ben presente non solo nella fede d’Israele, ma anche in altre esperienze religiose, perché qui c’è uno sguardo carico di tenerezza e di passione per il bene dell’uomo concreto, segnato da sofferenze e povertà, insieme al riconoscimento amoroso del Signore, che ha il volto unico e inconfondibile di Gesù: proprio nella narrazione che seguirà della passione e morte di Cristo, potremo riconoscere un re scandaloso per il mondo, un re povero e umiliato, deriso e condannato, percosso e nudo, alla fine crocifisso, un re che, ora vivente nel suo corpo risorto, prolunga la sua passione nei fratelli più piccoli, sofferenti e feriti dalla vita...

Come dimostra la storia della santità, i più grandi testimoni della carità sono stati proprio i santi, uomini e donne innamorati di Cristo, e in Lui, innamorati degli uomini, capaci di una dedizione sconfinata e realmente miracolosa.

Sapere che nei piccoli siamo visitati da Cristo, che in loro tocchiamo “la carne sofferente di Cristo” (Papa Francesco), è sorgente inesauribile di un dono commosso e gratuito di sé, tutto desideroso di condividere il grido, spesso silenzioso, dei poveri, degli umili, dei sofferenti."

Tradizionale cena a base di Stoccafisso

Cari Amici,
come da tradizione, il sabato dopo la Colletta Alimentare, ci sarà la cena a base di Stoccafisso.

Nel volantino, ci sono tutte le modalità di iscrizione (obbligatoria) per la cena (mail, messaggio, whatsapp, telefonata...), chiediamo di effettuare l'iscrizione avendo cura di indicare il nome dei singoli partecipanti e, indifferentemente dall'età, il "Menù bambini" o "Menù Stoccafisso" scelto da ciascuno.

Inoltre, per chi lo desidera, c'è la possibilità di prenotare i tavoli, per la prenotazione tavoli occorre essere già organizzati in gruppo da 8, 10, 12 o 14 persone. 

In attesa di vedervi numerosi (e prenotati...) vi salutiamo cordialmente.                                                                                                                                  
                                                   Gli amici dell'Oratorio

Incontro 27 novembre 2014

“Le circostanze sono la modalità attraverso cui il mistero ci chiama, ci tira fuori dal nulla, ci preferisce.” Attraverso le circostanze Dio ci chiama e ci fa capire qual è il nostro compito nel modo. Vogliamo continuare il nostro dialogo chiedendoci: come vivi le circostanze? Come non essere in balia delle circostanze? Sono per te delle occasioni per fare esperienza di Dio che ti chiama?

Ci troviamo giovedì 27 novembre 2014 alle ore 21.10 presso il Salone dell’Oratorio Parrocchiale

Il Parroco
Sac. Giuseppe Culoma